Instagram Plus: al via i test per l’abbonamento economico di Meta

instagram plus

Meta ha introdotto una novità destinata a cambiare il modo in cui interagiamo con i contenuti: Instagram Plus. Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di un nuovo livello di abbonamento “entry-level” pensato per chi desidera maggiore controllo sulla propria privacy e strumenti avanzati di gestione, senza dover necessariamente puntare al profilo business o alla verifica dell’identità.

Meta ha fatto sapere che la versione Plus non si sovrapporrà a Verified, il servizio premium per creator e aziende.

Le funzioni aggiuntive

Instagram Plus si concentra quasi esclusivamente sul potenziamento delle Storie e sulla gestione dei contatti. Ecco le caratteristiche principali introdotte in questa versione:

  • Visualizzazione in incognito: La funzione più attesa, che permette di guardare le Storie degli altri utenti senza apparire nell’elenco dei visualizzatori.
  • Insight sui “Rewatch”: Una metrica inedita che consente di sapere quante volte (e da chi) la propria Storia è stata rivista.
  • Liste “Amici Più Stretti” illimitate: Superamento dell’unico elenco attuale per permettere la creazione di gruppi segmentati, come “Famiglia”, “Colleghi” o “Amici d’infanzia”.
  • Storie da 48 ore: La possibilità di estendere la durata dei contenuti effimeri oltre le canoniche 24 ore.
  • Story Spotlight: Uno strumento per fissare temporaneamente una storia in cima al feed dei propri follower, aumentandone la visibilità organica.
  • Ricerca nei Viewer: Una barra di ricerca interna per individuare rapidamente se una persona specifica ha visualizzato il contenuto caricato.

Quanto costa Instagram Plus? 

Uno dei punti di forza di Instagram Plus è il prezzo estremamente accessibile, che si posiziona in una fascia compresa tra 1 e 2 dollari al mese. Attualmente, il servizio non è ancora disponibile globalmente: Meta ha infatti avviato una fase di test limitata a mercati selezionati, tra cui Messico, Filippine e Giappone. 

Instagram Plus in Italia

Questa sperimentazione limitata servirà a raccogliere feedback dagli utenti prima di un eventuale rilascio su scala mondiale. Anche per l’Italia, dunque, sarà necessario attendere per il rilascio del nuovo abbonamento.